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Tencent, l'azienda cinese che ha sviluppato HunYuan Turbo S
Bologna, 27 febbraio 2025. Se DeepSeek R1 è stato etichettato come il Temu dell’intelligenza artificiale, HunYuan Turbo S punta allo stesso traguardo, ma più in fretta. Sviluppata da Tencent e presentata poche ore fa, promette di eguagliare le prestazioni dell’AI cinese che ha spaventato la Silicon Valley, ma con una velocità superiore. Pechino sta investendo sempre più nel settore, alimentando una feroce concorrenza interna per ridurre il divario con gli Stati Uniti e offrire alternative credibili ed economiche a ChatGPT, Gemini e Grok. Un obiettivo che non è solo tecnologico, ma anche strategico, fornendo alla Cina una potente leva economica e di soft power.
L’ultimo arrivato
Secondo i suoi sviluppatori, HunYuan Turbo S offre risposte istantanee, raddoppiando la velocità di output delle parole e riducendo del 44% la latenza della prima parola (cioè il tempo di attesa prima che l’AI inizi a scrivere la sua risposta). Il nome deriva da un concetto chiave della filosofia taoista e significa "caos primordiale" o "origine dell’universo". Rappresenta lo stato primigenio prima della separazione tra yin e yang ed evoca un potenziale illimitato, la sorgente di ogni creazione. Tencent, già nota per aver creato WeChat (spesso paragonata a WhatsApp, seppur con molte più funzionalità), sostiene che HunYuan Turbo S produca risultati paragonabili a quelli di DeepSeek V3, GPT-4o e Claude. Il modello sfrutta un’architettura ibrida Mamba-Transformer, che riduce la complessità computazionale e abbassa i costi di addestramento e inferenza. Secondo i suoi creatori, è progettato per emulare il "pensiero veloce", simile all’intuizione umana. I risultati ottenuti con questa modalità vengono poi migliorati grazie all’integrazione con le ormai classiche modalità di “ragionamento profondo”, sfruttate ormai da quasi tutti i modelli di intelligenza artificiale. Efficienza e sostenibilità economica potrebbero essere i due fattori chiave del successo di questa nuova AI.
Il fattore costo
Se DeepSeek aveva dichiarato di aver sviluppato la versione V3 con un budget di appena 5,6 milioni di dollari – una cifra che molti esperti ritengono ampiamente sottostimata – Tencent non ha ancora rivelato quanto abbia speso per HunYuan Turbo S. Tuttavia, basandosi su confronti con altre AI, le stime indicano un investimento compreso tra i 100 e i 200 milioni di dollari.
La concorrenza interna
La Cina sta puntando fortemente sulla creazione di campioni nazionali nel settore dell’intelligenza artificiale. Oltre a DeepSeek e Tencent, anche Alibaba (con Qwen), Baidu (con Ernie Bot) e ByteDance (con Doubao 1.5 Pro) stanno giocando un ruolo di primo piano nella corsa all’AI. Nel frattempo, aziende più piccole ma altamente innovative, come ModelBest e Stepfun, stanno esplorando nicchie di mercato con risultati promettenti. Proprio in risposta al lancio di HunYuan Turbo S, sembra che DeepSeek anticiperà il rilascio del suo modello R2, inizialmente previsto per maggio. Non è stata ancora confermata una data precisa, ma l’azienda sembra determinata a mantenere la leadership nel settore. Secondo le indiscrezioni, R2 dovrebbe migliorare le capacità di codifica e potrebbe essere in grado di ragionare in lingue diverse dall’inglese.