
Esteban Cambiasso
Milano, 3 ottobre 2019 – Continuano le polemiche sull’arbitraggio di Skomina ieri sera in Barcellona-Inter. Antonio Conte si è lamentato al termine della partita in maniera dura e netta, ma anche il giorno dopo non ha placato le critiche per una direzione di gara, a detta di molti, favorevole ai blaugrana. C’è l’episodio del rigore non concesso all’Inter, i numerosi falli commessi dal Barcellona: insomma, la sponda interista ha di che lamentarsi.
CAMBIASSO E IL VAR – Il day after a Sky Sport è stato quello delle analisi, sia sulla prestazione ma anche sull’arbitro. Tra i più critici nei confronti di Skomina c’è stato sicuramente Esteban Cambiasso, uno dei vincitori del Triplete: “L’occasione del rigore su Sensi è una situazione in cui una decisione va presa – ha affermato – Non può non esserci nulla, o è rigore o è simulazione. Se in quel momento Skomina non ha dato giallo per simulazione significa che dentro di sé aveva dei dubbi”. E se ci sono dei dubbi si può chiedere aiuto alla tecnologia, ma ieri sera il Var ha confermato la decisione arbitrale senza intervenire. Cambiasso però non ci sta: “Sei hai dei dubbi perché non sei andato a rivederlo?”.
BERGOMI: OTTIMA INTER – Tuttavia, resta la grande prestazione nerazzurra, soprattutto nel primo tempo che avrebbe potuto vedere i nerazzurri andare al riposo con il doppio vantaggio. Beppe Bergomi, altro opinionista Sky, riparte dalle cose positive: “La squadra ha interpretato bene la gara, c’è stata velocità, intelligenza, aggressività – ha ammesso - Resta però l’amaro in bocca per aver fatto zero punti nonostante la grande prestazione e questo compromette il girone. In questi casi serve ripartire dalle cose positive”. Ancora Bergomi: “Sarebbe stato meritato un doppio vantaggio, ma sulle cose negative c’è tempo per guardarci successivamente. Ora occorre continuare a lavorare per costruire qualcosa di importante e credo che l’Inter sia sulla strada giusta”. Un’altra prova sarà domenica, a San Siro contro la Juve. Prima contro seconda, prima di Conte da ex. Ne vedremo delle belle.