Bergamo, 18 agosto 2021 - Da mesi se ne parlava - da quando cioè i rapporti tra il Papu Gomez e l'allenatore dell'Atalanta dei miracoli, Gian Piero Gasperini si erano irrimediabilmente guastati per via di un clamoroso litigio -, ma oggi il Papu ha sganciato una bomba con un'intervista al quotidiano argentino La Nacion in cui accusa l'allenatore di aver cercato di aggredirlo fisicamente. Accusa che Gasp respinge subito al mittente, capovolgendola.
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Gomez accusa
L'ex capitano dell'Atalanta racconta la sua versione sul litigio avvenuto nell'intervallo della partita di Champions League contro il Midtjylland: "In quella partita gli ho disobbedito in un'indicazione tattica. Mancavano dieci minuti alla fine del primo tempo e mi ha chiesto di giocare a destra, mentre io giocavo molto bene a sinistra. E ho detto di no. Immagina, dopo aver risposto che, nel bel mezzo della partita, oggi, con le telecamere, era chiaro che si arrabbiasse. Lì sapevo già che all'intervallo mi avrebbe fatto fuori, ed è stato così. Ma nello spogliatoio ha oltrepassato il limite, cercando di aggredirmi fisicamente. Il giorno dopo ci fu un'intera riunione della squadra. Sono andato avanti e ho chiesto scusa all'allenatore e ai miei compagni di squadra per quello che era successo e non ho ricevuto scuse dal tecnico".
Gasp contrattacca
Gasperini non ci sta e a stretto giro di posta arriva la sua replica sul sul sito di Gazzetta.it ripresa dalle agenzie: "I comportamenti e gli atteggiamenti di Gomez, in campo e fuori, erano diventati inaccettabili per l'allenatore e per i compagni. L'aggressione fisica è stata sua, non mia, ma il vero motivo per cui è andato via da Bergamo è per aver gravemente mancato di rispetto ai proprietari del club".