Giovedì 27 Febbraio 2025
RICCARDO GALLI
Sport

Martin, il 2025 è già un incubo. Aprilia: "Salterà anche l’Argentina"

Parla Rivola: "Jorge è giù di morale, ma è un combattente e si rialzerà". Bez: "Senza di lui sarà più dura"

Jorge Martin, 27 anni, ha vinto l’ultimo Mondiale MotoGp con la Ducati Pramac. Ora all’Aprilia, è prima caduto nei test a Sepang e poi ad Andorra, con varie fratture

Jorge Martin, 27 anni, ha vinto l’ultimo Mondiale MotoGp con la Ducati Pramac. Ora all’Aprilia, è prima caduto nei test a Sepang e poi ad Andorra, con varie fratture

"Le condizioni della sua mano sinistra non sono buone. L’operazione è andata bene, ma ancora non dobbiamo pensare al suo ritorno". Massimo Rivola, numero uno del team Aprilia preferisce mettere subito le cose in chiaro, cancellando previsioni dettate dall’ottimismo (un Gp di assenza) e dal pessimismo (fuori quattro gare) sul recupero e il ritorno in pista di Jorge Martin.

"Salterà la Thailandia – sono ancora parole di Rivola – ma non ci sarà anche al prossimo Gp, in Argentina, poi...". Poi si vedrà. Anche perché l’ad Aprilia mette sul piatto quello che – al momento – è il concetto più importante. Per tutti. Piloti, team e anche circo della MotoGp. "Al momento – continua – ciò che conta è non correre rischi, magari per provare a fare qualche punto. Tutti sappiamo quanto è importante per noi avere in squadra il campione del Mondo, ma l’infortunio alla mano è serio e forzare i tempi sarebbe assurdo".

Martin – operato alla mano sinistra, martedì, dopo il crac in allenamento di lunedì – seguirà così da casa il Gp della Thailandia e il Gp dell’Argentina, poi saranno i medici a mettere la firma sul suo ritorno (ad Austin? o più avanti ancora?) in sella alla Rs-Gp.

"Chiaramente – chiude Rivola –, Jorge è giù di morale, ma è un combattente e sono sicuro che appena potrà la vedremo tornare protagonista e ai livelli che conosciamo".

L’infortunio in allenamento – che per Martin è arrivato appena un paio di settimane dopo quello nei test di Sepang – riaccende i riflettori sul... tempo che i piloti della MotoGp trascorrono in sella a moto diverse da quelle portate in pista, aumentando così il grado di rischio infortunio. Una cosa però è da sottolineare – come spiegato in Aprilia –: il test di lunedì a cui ha partecipato Martin era una sorta di prova definitiva sulla tenuta della mano (l’altra, la destra, quella rotta e operata dopo la caduta in Malesia), prima di presentarsi all’appuntamento del weekend in Thailandia. La sfortuna, insomma, c’ha messo lo zampino e si è accanita su Jorge.

Così, restando in casa Aprilia, ecco che – proprio come sottolineato anche da Bagnaia – uno dei protagonisti da inquadrare in chiave lotta al Mondiale, è Marco Bezzecchi.

"Certo – parola del Bez – non avere Jorge è una brutta cosa. Mi e ci mancheranno i suoi riferimenti e questo renderà il mio lavoro un po’ più complicato. Come mi trovo in Aprilia? Molto bene, benissimo".

"Ho anche conosciuto Biaggi – chiude con un sorriso –. Un campionissimo, ma io... tifavo Rossi".

E a proposito di Valentino, Franco Morbidelli (insieme a Di Giannantonio nel box del Vr46), si prepara a una stagione a testa alta. "Essere arrivato adesso nel team di Rossi è un qualcosa di speciale e che mi da’ motivazioni importanti. Faremo buone cose, ne sono convinto".

Il programma (tutti ora italiana). Stamani (ore 9), le prequalifiche. Nella notte fra sabato e domenica (4,50) qualifiche MotoGp; domani (ore 9), la Sprint Race; domenica le gare: Moto3, ore 6; Moto2, ore 7.45; MotoGp, ore 9. Diretta tv su SkyMotoGp e in streaming su Now.