Mercoledì 26 Febbraio 2025
GIOVANNI DI CAPRIO
GIOVANNI DI CAPRIO
Packaging

Bi-Rex: Crescita del 110% e Nuove Iniziative per il 2024

Bi-Rex, centro di eccellenza sui Big Data, chiude il 2024 con ricavi record e annuncia nuove iniziative per il 2025.

Bi-Rex è uno degli otto competence center sui Big data istituiti dal Ministero delle imprese e del Made in Italy

Bi-Rex è uno degli otto competence center sui Big data istituiti dal Ministero delle imprese e del Made in Italy

di Giovanni Di Caprio

Bi-Rex è uno degli otto competence center nazionali sui Big Data, istituiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel quadro del piano governativo Industria 4.0. Nato nel 2018, con sede a Bologna, Bi-Rex (Big data innovation and Research excellence) riunisce in partenariato 62 player tra università, centri di ricerca e imprese di eccellenza. A parlare di questa realtà è il direttore generale Stefano Cattorini.

Cattorini, un 2024 pieno di iniziative e novità.

"È stato un anno importante. Abbiamo chiuso il bilancio con 15 milioni di euro di ricavi. Un risultato ottimo per una realtà che nel 2019 quasi non esisteva, ora, invece, vanta un +110% di crescita anno su anno".

Un risultato figlio di una strategia ormai ben rodata.

"È l’esecuzione della nostra mission aziendale: essere un ponte tra pubblico e privato, mettendo insieme tecnologie e servizi per le imprese. Questo attraverso diverse misure orientate alla digitalizzazione dei processi, in ottica Industria 4.0".

Quali sono le iniziative di cui vi state occupando?

"Tra le tante, insieme a Cineca e altri sette partner privati, abbiamo completato e vinto un progetto che ci permetterà di cofinanziare la costruzione al Tecnopolo di Hpc industry-grade, un supercomputer dedicato alle imprese e ai casi d’uso industriali. Per quel progetto, denominato ‘Innovate’, prevediamo di acquistare entro fine 2025 setup e hardware".

Cosa vi chiedono maggiormente le imprese?

"Riguardo ai temi dell’intelligenza artificiale generativa. Infatti ci siamo dovuti adeguare di conseguenza investendo in competenze su quel settore".

E quali sono i vostri servizi principali, invece?

"Come soggetto attuatore del Pnrr lavoriamo per fornire servizi di digitalizzazione alle imprese. Per farlo abbiamo due strumenti. Il primo è un bando di ricerca e sviluppo di tre milioni di euro per progetti d’innovazione. Verranno selezionati i più meritevoli ed erogheremo un contributo di 200mila euro a progetto fino all’esaurimento dei tre milioni di euro".

L’altro strumento?

"Si tratta di un fondo di cinque milioni di euro in sconti in fattura su servizi erogati da noi. L’azienda potrà beneficiare di uno sconto anche dell’80 percento sui nostri servizi in sede, prima dell’investimento".

Nel 2024 avete anche aperto una nuova sede dentro al campus dell’Università di Palermo.

"Una partnership centrale per il nostro progetto, la sede è operativa e questo darà la possibilità anche alle imprese siciliane di accedere ai nostri servizi, come fatto su Bologna. Insieme alla regione Sicilia stiamo lavorando per stanziare dei fondi regionali a favore della digitalizzazione delle realtà siciliane".

Un 2025 che vedrà sempre più al centro il mondo dei Big Data. Lei cosa si aspetta?

"A dicembre abbiamo approvato un budget che sfiorerà i 20 milioni di ricavi per il 2025. Le imprese qui trovano competenze e tecnologie, oltre a servizi combinati agli investimenti. Il tema dei Big Data è centrale. Siamo in un periodo di ‘hype tecnologico’. Pensiamo all’intelligenza artificiale, nell’arco di un anno a una velocità pazzesca ha cambiato i possibili utilizzi industriali".

Anche nella sostenibilità? "L’IA generativa funziona se si basa su dei dati storici per tutte le applicazioni industriali. Quindi parlare di sostenibilità senza dati è sbagliato. La digitalizzazione è un elemento abilitante per trasformare e migliorare l’impatto sostenibile delle imprese, completando la propria transizione digitale green".

Avete un solido rapporto col Mimit.

"Con il ministero saremo all’Expo di Osaka 2025 in una giornata dedicata all’innovazione e al trasferimento tecnologico italiano. Un bel riconoscimento, a conferma del nostro ruolo strategico".