Bimbi e allergie. I pericoli a tavola
Se la vita dei bambini con allergie alimentari non è facile, quella dei genitori non è da meno. "Nella mia...
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Se la vita dei bambini con allergie alimentari non è facile, quella dei genitori non è da meno. "Nella mia...
Se la vita dei bambini con allergie alimentari non è facile, quella dei genitori non è da meno. "Nella mia attività – spiega Mariangela Bosoni, specialista in pediatria e pediatra allergologa, autrice del libro Le allergie alimentari dei bambini– ho conosciuto tanti papà e mamme di bimbi allergici in preda a mille dubbi. Ho voluto scrivere un libro dove potessero trovare le risposte alle loro domande".
Bosoni sottolinea: "Non ci sono ancora metodi efficaci per prevenire lo sviluppo di allergie perché la predisposizione allergica è una condizione geneticamente determinata e non è chiaro il ruolo dei fattori ambientali. È stato però dimostrato che ritardare l’assunzione dei cibi allergizzanti durante lo svezzamento non previene le allergie, anzi, aumenta il rischio di svilupparle".
L’esperta sfata alcune false credenze, per fissare qualche certezza. "Non è vero che la visita allergologica e i test allergici non si possono fare a bambini molto piccoli, che la dermatite atopica è generalmente causata da un’allergia alimentare (spesso nemmeno l’orticaria) e che l’intolleranza al lattosio e la celiachia causano anafilassi. Vero, invece, che cibi ultraprocessati e junk food da piccoli vanno evitati". "Un recente studio –prosegue – ha dimostrato che i bambini che consumano spesso snack hanno maggior rischio di diventare allergici".
Scoprire che il proprio figlio ha un’allergia alimentare è spesso destabilizzante per tutta la famiglia. Ci sono informazioni da conoscere, abitudini da cambiare e gestire situazioni anche banali può diventare fonte di preoccupazione". Ai genitori dei bambini allergici la specialista suggerisce di: "Affidarsi a un pediatra allergologo, che dia indicazioni sulla dieta, su come riconoscere i sintomi, su quali farmaci usare in caso di assunzioni accidentali e delinei un percorso di follow up".
Non è tutto. "I genitori devono imparare a leggere le etichette dei prodotti per escludere quelli che contengono l’allergene, verificare gli ingredienti sui menu dei ristoranti e che non ci sia rischio di contaminazioni. D’obbligo poi comunicare l’allergia a scuola così che il bambino possa ricevere una dieta speciale e il personale scolastico sia pronto a gestire eventuali reazioni".
Il tema delle allergie alimentari nei bambini è ancora poco conosciuto. "Se tutti fossimo più attenti, la vita dei bambini e delle loro famiglie migliorebbe". Bosoni gestisce anche un profilo Instagram (@lapediatradeibambiniallergici) dove fornisce consigli ai genitori relativamente alle problematiche più comuni.