Cardiologia interventistica, Scotte e Asl in rete
Parte da Siena la prima collaborazione di area vasta fra Azienda ospedaliero universitaria e Azienda Sanitaria della Toscana Sud

Parte da Siena la prima collaborazione di area vasta fra Azienda ospedaliero universitaria e Azienda Sanitaria della Toscana Sud
Condividere progetti e programmi finalizzati al potenziamento e allo sviluppo a ’rete’ del sistema sanitario, in termini di unitarietà ed integrazione dei servizi assistenziali, continuità dei percorsi, equità ed omogeneità di accesso ai livelli di prestazione per potenziare la sanità di un territorio molto vasto, quello della Toscana Sudest che comprende le province di Siena, Arezzo, Grosseto. Questi in sintesi alcuni dei punti di forza dell’attività di programmazione di area vasta che l’Aou Senese ha realizzato insieme all’Asl Toscana Sudest, prime aziende in Toscana a siglare, nel 2023 e 2024, una collaborazione con progetti strutturati e che hanno dato importanti risultati.
"Stiamo già lavorando alla nuova programmazione di area vasta 2025-2027 – commenta il professor Antonio Barretta, direttore generale Aou Senese - in continuità con quanto fatto a partire dal 2021. C’è un grande impegno delle direzioni aziendali e dei professionisti per creare valore insieme nell’interesse dei cittadini, dei pazienti e degli stessi operatori sanitari. È proprio grazie alla piena collaborazione delle Aziende e dei professionisti che si possono garantire risposte più efficaci ai cittadini ed evitare duplicazioni e, quindi, un uso non efficiente delle risorse. La ’programmazione di Area vasta’ rafforza il Sistema Sanitario Regionale, costituisce un patrimonio prezioso di tutti e un’esperienza che siamo pronti a mettere a disposizione di altre aziende che intendessero avviare analogo percorso".
Tra i programmi si segnalano la rete della Cardiologia Interventistica strutturale e il percorso interaziendale di Chirurgia Pediatrica.
Per quanto riguarda la Cardiologia Interventistica, il reparto guidato dal dottor Massimo Fineschi all’ospedale Santa Maria alle Scotte è centro di riferimento per l’Area Vasta Sud Est per il trattamento delle patologie valvolari, cioè per la sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI, oltre 1.000 quelle effettuate a Siena dal 2010) e per la riparazione percutanea della valvola mitrale (Mitraclip, circa 100 eseguite dal 2020). La Cardiologia interventistica senese è un reparto di alta specializzazione la cui particolarità è quella di eseguire le procedure con accessi percutanei, cioè con un piccolo ’foro’ in un’arteria, e di raggiungere il cuore tramite l’uso di cateteri endovascolari. Si tratta di interventi anche molto complessi eseguiti con minima invasività, quindi, meno complicanze e con un più rapido recupero per il paziente.
Nel 2023 è stato avviato un percorso interaziendale tra Siena, Arezzo e Grosseto per il trattamento di tutti i pazienti selezionati per questi interventi, con ottimi risultati anche nel 2024, anno in cui sono state effettuate in area vasta 168 TAVI, 16 interventi di Mitraclip e 1 di tricuspide. "La cooperazione – spiega il dottor Fineschi – è stata realizzata attraverso la creazione di una rete clinica di Area Vasta, strutturata su tre livelli (Centri di primo livello, Centri di secondo livello o Heart valve clinic e Centro di terzo livello o Heart valve centre), che prevede lo sviluppo di un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale caratterizzato dal coinvolgimento dei professionisti delle due Aziende, sia nelle fasi di valutazione diagnostica sia in quelle procedurali interventistiche, garantendo continuità assistenziale per i pazienti fino al follow-up, ma anche training formativo per i cardiologi interventisti dei Centri di Arezzo e Grosseto presso il Centro di riferimento rappresentato dall’Aou Senese. E per migliorare il percorso paziente TAVI all’interno della rete interaziendale è stato avviato un progetto che prevede uno ’scambio peer to peer’, confrontandoci con il benchmark, prima esperienza a livello italiano".
L’obiettivo è la costituzione di una équipe integrata interaziendale di professionisti dediti al trattamento delle valvulopatie, all’interno della quale anche gli operatori dei Centri sul territorio siano parte attiva della gestione del paziente candidato a trattamento interventistico. "La collaborazione interaziendale – conclude Fineschi - si sostanzia anche nelle attività di ricerca e sperimentazione clinica condivisa, in vista della crescita scientifica e professionale e di standard di risposta ai bisogni dei pazienti sempre più elevati".