Roma, 16 aprile 2023 - Nina ha 75 anni e da circa 30 abita in uno degli appartamenti in via Pietro Marchisio, Cinecittà Est, Roma, con un figlio disabile. Quella di Nina è una delle 50 famiglie delle case dell’ex Assitalia a cui è arrivata una lettera in cui si annuncia che non ci saranno altri contratti di locazione e che la casa verrà venduta.
L’avviso di sfratto ancora non c’è, ma agli anziani inquilini è tornata la paura di rimanere senza un tetto: un rischio che avevano già corso oltre 15 anni fa. Le case di via Marchisio, complesso di edifici a ferro di cavallo costruiti negli anni ‘80, gli appartamenti erano stati affittati a canone agevolato. Poi negli anni ‘90 è iniziata la dismissione degli immobili, o cartolarizzazione, vendendo a un'altra società immobiliare nel 2002 che a sua volta avrebbe venduto poi in blocco a un'altra ancora.
La proprietà è passata adesso a Castello e sono arrivate le nuove lettere. A gestire la dismissione è l’agenzia Di.Re. Il proprietario, Pietro Guzzo, spiega che si sta occupando personalmente della questione perché si rende conto della delicatezza. "Sappiamo che ci sono casi di persone anziane, e ne siamo preoccupati. Ma sottolineo anche che lì su 95 appartamenti, 30 sono occupati e per 44 chi ci abita non paga". L’agenzia ha chiesto al sindacato Sunia di fare un censimento per capire chi può pagare un affitto e chi può comprare e chi invece no.