![Il professor Mazzeo spiega il metodo O.S.A.R.E. per lo studio efficace: osservare, stupirsi, ascoltare, ricevere, esperimentare. Il vero studente deve avere coraggio e apertura mentale. Consigli per risvegliare la meraviglia e la simpatia nell'apprendimento. Il professor Mazzeo spiega il metodo O.S.A.R.E. per lo studio efficace: osservare, stupirsi, ascoltare, ricevere, esperimentare. Il vero studente deve avere coraggio e apertura mentale. Consigli per risvegliare la meraviglia e la simpatia nell'apprendimento.](https://www.quotidiano.net/image-service/view/acePublic/alias/contentid/NzBkNjk2YjUtN2Y5Yi00/0/osare.webp?f=16%3A9&q=1&w=1280)
Il professor Mazzeo spiega il metodo O.S.A.R.E. per lo studio efficace: osservare, stupirsi, ascoltare, ricevere, esperimentare. Il vero studente deve avere coraggio e apertura mentale. Consigli per risvegliare la meraviglia e la simpatia nell'apprendimento.
O meglio, O. S. A. R. E.: Osservare, Stupirsi, Ascoltare, Ricevere, Esperimentare. Secondo il professore Rosario Mazzeo, autore del libro ’Un metodo per studiare. Guida allo studio efficace e personale’, questa sigla riassume le qualità del ’vero studente’. Lo studio, come del resto la vita, spiega l’insegnante, comporta sempre un rischio: l’inizio di un’avventura, che non si sa come andrà a finire, e la rinuncia a qualcosa. "Da qui il dovere di ’Osare’, che in questo caso vuol dire essere disponibili ad imparare sempre, a sintonizzarsi con la realtà, ad accogliere, smettendo di pensare che il mondo coincida con il proprio io o che gli altri siano specchio e strumento di noi stessi. Il vero studio, in altre parole, richiede coraggio".
Per risvegliare la meraviglia e la simpatia di fronte a ciò che incontriamo, vediamo, leggiamo, e ascoltiamo, il professore Mazzeo consiglia, in primis, di tenere gli occhi ben aperti, osservando la realtà senza pregiudizi. Bisogna, inoltre, esercitare l’attenzione e la capacità di far domande; nonché amare il silenzio e la compagnia (di persone, libri, e così via) che sanno risvegliare in noi l’ammirazione e stimolare la nostra curiosità.
a cura di Fruzsina Szikszai