Martedì 25 Febbraio 2025
ANDREA SPINELLI
Magazine

“Tutta l’Italia“ (anche) a San Marino. Sognando l’Eurovision

Avanti popolo. Se l’estone Tommy Cash, quanto a luoghi comuni sull’Italia e gli italiani, maramaldeggia in Europa con la sua...

Gabry Ponte con Carlo Conti (e la sigla Tutta l’Italia) all’ultimo festival di Sanremo

Gabry Ponte con Carlo Conti (e la sigla Tutta l’Italia) all’ultimo festival di Sanremo

Avanti popolo. Se l’estone Tommy Cash, quanto a luoghi comuni sull’Italia e gli italiani, maramaldeggia in Europa con la sua Espresso macchiato facendo imbufalire Codacons, Lega (e Caterina Balivo), a sguainare la spada in difesa di "spaghetti, vino e Padre Nostro" ci penserebbe Gabry Ponte, in cerca di un biglietto per Basilea sul palco di quel San Marino Song Contest che l’8 marzo sceglie il rappresentante del Titano da inviare all’Eurovision 2025. E amen se la sua Tutta l’Italia è stata la sigla dell’ultimo Festival di Sanremo, perché il legame tra San Marino RTV la Rai (che ne possiede il 50%) è più saldo che mai, come ribadito ieri in viale Mazzini da Roberto Sergio, direttore generale di entrambe le aziende tv.

Un gioco di squadra che consente all’emittente di aumentare la propria visibilità in seno all’Uer, l’Unione europea di radiodiffusione, offrendo al contempo all’industria musicale italiana un secondo canale attraverso cui arrivare al cuore televisivo d’Europa. Basta pensare che finora i rappresentanti della Serenissima Repubblica sono riusciti a passare il turno solo 3 volte in 14 partecipazioni. Ma è stato sufficiente l’annuncio della presenza del dee-jay e produttore torinese fra gli artisti arrivati alla sfida finale del Contest sammarinese per scatenare i bookmakers, che lo quotano addirittura più del rappresentante italiano Lucio Corsi. "Dopo 25 anni di carriera pensavo non rimanessero molte altre prime volte professionali da vivere, poi è arrivato San Siro, poi è arrivato Sanremo con Tutta l’Italia" ha ammesso Ponte spiegando ai fan su Instagram i come e i perché di questo suo colpo di testa. "La cosa più bella di tutto questo? Voi, il vostro affetto incredibile e il vostro entusiasmo. Ed è proprio per voi, che vi siete scatenati sui social chiedendo a gran voce di mandare Tutta l’Italia all’Eurovision, che ho deciso di vivere (di provarci) un’altra prima volta. Sono stato invitato a partecipare al San Marino Song Contest dove verrà scelto l’artista che andrà all’Eurovision, e ho deciso di accettare per provare a portare Tutta l’Italia in tutta l’Europa, insieme a voi".

Prima, però, dovrà convincere la giuria (non esiste televoto) presieduta dal deejay e critico musicale Luca De Gennaro affiancato dallo stesso Roberto Sergio, Federica Gentile, Ema Stokholma, il direttore della comunicazione Siae Mario Andrea Ettorre, e vincere la concorrenza degli altri 19 artisti in lizza, tra cui un plotone di soliti noti con Bianca Atzei, Boosta dei Subsonica, Pierdavide Carone, Marco Carta, Luisa Corna. In gara pure l’albanese Besa, gli svedesi Curli, gli sloveni King Foo, la belga Angy Sciacqua, l’ucraino Teslenko. Presentato da Flora Canto e Francesco Facchinetti, con le variopinte incursioni di Cristiano Magioglio, lo show andrà in onda in diretta dal Teatro di Dogana alle 20.30 su San Marino RTV, Radio San Marino, Rai Radio2, RaiPlay, RaiPlay Sound e sulle radio del consorzio Media Dab. Ospiti speciali della serata La Rappresentante di Lista e Senhit, ultima “sammarinese” ad essersi giocata la finale quattro anni fa.