Titty: voto Gugol transleit. Ah ma quindi la sua partecipazione è stata accettata per farci lezione di lingue. No, perché bella questa tendenza a parlare in dialetto napoletano, lingua magica, stupenda, fantastica, ma non si capisce un tubo di niente. L’italiano sarebbe auspicabile. Maria, prendi nota. Se capissimo quello che dice, sapremmo che lei ha ragione da vendere. Non quando dice che legherebbe il fidanzato Antonio, che peraltro è un clone di Lino Giuliano - avessi detto Renato Dulbecco - e quindi ha torto marcio, a un divano con delle cinture dell'accappatoio per fargli vedere che lei si diverte e non lo rispetta. Se l'avesse detto un uomo a una donna, staremmo urlando alla violenza di genere. Ecco, anche questa è violenza di genere. Che schifo.
SpettacoliPagelle Temptation Island, lo psicodramma di Sara e Fabio nella seconda puntata