Mercoledì 26 Febbraio 2025
REDAZIONE MAGAZINE

Pulizie di primavera, come eliminare gli acari dal letto

Per limitare la proliferazione dei microrganismi che provocano allergie è importante curare tutto l’ambiente domestico

Come eliminare gli acari dal letto

Come eliminare gli acari dal letto

Man mano che la primavera si avvicina, si può dedicare del tempo a una pulizia approfondita della propria casa, oltre che per migliorare l’igiene, anche per rimuovere allergeni e polvere. Gli acari che si formano in quelle particelle possono provocare reazioni allergiche di varia entità, in particolare quelle di tipo respiratorio. Quei minuscoli organismi, invisibili a occhio nudo, si nutrono dei residui di pelle umana e trovano nell’ambiente domestico il loro habitat ideale, in particolare nei materassi, nei cuscini e nelle lenzuola. Gli acari, però, possono annidarsi anche in altri oggetti come tappeti, tende e libri. Le condizioni ottimali per la loro proliferazione si verificano con temperature comprese tra i 18° e i 24°C e un’umidità tra il 60% e l’80%. Quando la loro concentrazione supera una determinata soglia, i soggetti predisposti possono manifestare reazioni allergiche, che si traducono in sintomi come starnuti, congestione nasale, prurito agli occhi e, in alcuni casi, dermatiti. Umidità e temperatura dell’ambiente Individuare gli acari del letto non è semplice, poiché le loro dimensioni piccolissime rendono impossibile osservarli direttamente. A differenza di altre tipologie di acari, quelli della polvere non mordono né vivono sugli esseri umani o sugli animali, ma possono comunque causare fastidi. Per questa ragione, è utile adottare strategie volte a ridurne la presenza, soprattutto negli ambienti in cui si trascorre più tempo, come la camera da letto. Per limitare la proliferazione degli acari, è fondamentale mantenere l’ambiente domestico sfavorevole al loro sviluppo. Un primo accorgimento consiste nel controllare umidità e temperatura, cercando di mantenere il tasso di umidità sotto il 50% e la temperatura al di sotto dei 22°C. Inoltre, è consigliabile arieggiare quotidianamente gli ambienti per favorire il ricambio d’aria e ridurre l’umidità in eccesso. La presenza di tappeti, tende pesanti, peluche e libri vicino al letto dovrebbe essere limitata, poiché questi elementi trattengono la polvere e favoriscono la proliferazione degli acari. In aggiunta, per mantenere l’ambiente asciutto, è utile utilizzare un deumidificatore, se necessario.

Massima igiene L’igiene del materasso e della biancheria da letto riveste un ruolo chiave nella prevenzione. Lenzuola, federe e coperte dovrebbero essere lavate regolarmente a temperature superiori ai 60°C, mentre materassi e cuscini possono essere esposti alla luce solare per eliminare eventuali acari presenti. L’utilizzo di rivestimenti anti-acaro per materassi e cuscini offre una protezione aggiuntiva, impedendo il passaggio degli acari e limitando la loro diffusione. Inoltre, la scelta di piumoni e coperture sintetiche facilita la pulizia e consente lavaggi frequenti ad alte temperature.

Prodotti anti-acari

Esistono diversi prodotti anti-acari in commercio, ma non tutti garantiscono un’efficacia duratura. Gli spray specifici, ad esempio, eliminano temporaneamente gli acari senza risolvere il problema alla radice, poiché non agiscono sugli allergeni. Inoltre, il loro effetto è limitato alla superficie e non penetra negli strati più interni dei tessuti. Per questo motivo, prima di utilizzare tali prodotti, chi soffre di allergie dovrebbe consultare il proprio allergologo. Anche i coprimaterassi e i copricuscini anti-acaro possono rappresentare una barriera fisica efficace, sebbene non sempre risultino sufficienti se utilizzati come unico rimedio. Alcuni modelli sono realizzati con tessuti a trama fitta o trattati chimicamente, ma l’etichettatura non sempre riporta chiaramente le sostanze impiegate nei trattamenti. Metodi semplici e naturali Non esistono metodi completamente naturali per eliminare gli acari, ma alcune pratiche possono contribuire a contenerne la proliferazione. Tra queste, il lavaggio regolare della biancheria da letto a temperature elevate (ogni settimana, a 60°) e l’esposizione al sole rappresentano le soluzioni più efficaci. Ci sono però altri accorgimenti. Sarebbe meglio evitare l'uso di tappeti o moquette, particolarmente in camera da letto, poiché questi materiali tendono ad accumulare polvere e rendere più difficile la pulizia. È importante che la stanza sia facilmente igienizzabile, quindi vanno ridotti gli arredi con imbottiture e tendaggi pesanti, che trattengono polvere. I peluche, se presenti nelle camere dei bambini, dovrebbero essere lavati ogni settimana a 60°C. In alternativa, possono essere posti in freezer per 48 ore all’interno di un sacchetto sigillato e poi lavati in acqua fredda. Per eliminare la polvere in modo efficace, è utile utilizzare un panno umido, che impedisce che la polvere venga dispersa nell’aria. Inoltre, gli aspirapolvere con tecnologia ciclonica e filtro HEPA sono particolarmente adatti per rimuovere gli acari senza rilasciare allergeni nell'ambiente, a differenza degli aspirapolvere con sacchetto o quelli a vapore, che possono peggiorare la situazione. Anche i filtri del climatizzatore devono essere puliti regolarmente e sostituiti spesso, poiché potrebbero accumulare polvere e contribuire alla diffusione degli acari. Per quanto riguarda i divani e le poltrone, è preferibile scegliere materiali come pelle o alcantara, che sono più facili da pulire. Anche evitare di fumare all’interno della casa contribuisce a mantenere l’aria più sana.