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Come usare la candeggina in lavatrice
La candeggina si presta a molti utilizzi: oltre a essere utilizzata per igienizzare le superfici, è anche impiegata per sbiancare e smacchiare il bucato, sia a mano che in lavatrice. Tuttavia, se non viene usata correttamente anche in quest’ultimo caso, può risultare dannosa e compromettere capi e tessuti. L’uso della candeggina per trattare il bucato può essere molto efficace, ma richiede attenzione e moderazione per evitare danni ai capi e mantenere i tessuti in buono stato. Cos'è la candeggina La candeggina, disponibile comunemente nei supermercati, è una soluzione di ipoclorito di sodio diluito – un composto chimico a base di cloro – riconoscibile per il suo caratteristico odore pungente e il colore giallo paglierino. La sua principale caratteristica è l'alto potere ossidante: significa che può rompere le molecole di sporco e macchie, eliminando così lo sporco e le impurità che altrimenti sarebbero difficili da rimuovere. Ciò la rende ideale per disinfettare, smacchiare e detergere in profondità il bucato. Tuttavia, allo stesso tempo e per lo stesso motivo è una sostanza che deve essere maneggiata con cautela, poiché può rovinare i capi colorati e indebolire i tessuti. In commercio esistono diverse varianti di candeggina. La candeggina delicata, a differenza della classica, contiene perossido di idrogeno, che la rende più delicata sui tessuti. Per questo motivo, è adatta anche per trattare i capi colorati, eliminando le macchie resistenti senza compromettere l'integrità dei colori. Quando usare la candeggina in lavatrice La candeggina è un prodotto potente, ma deve essere usata con moderazione per evitare di danneggiare i tessuti. Il momento ideale per utilizzarla è prima di iniziare il ciclo di lavaggio, pretrattando i capi. Si può usare su capi bianchi resistenti come lenzuola e asciugamani in cotone, per rimuovere macchie ostinate e migliorare la brillantezza del bianco. Nel caso di capi colorati e delicati, per smacchiarli si deve utilizzare la candeggina delicata, che è meno aggressiva. In caso di scolorimento accidentale dei capi bianchi, la candeggina può essere utilizzata per rimediare. Se il bucato presenta macchie ostinate, come quelle di erba, sugo o cioccolato, è sufficiente versare qualche goccia di candeggina sulla macchia (sempre avendo l’accortezza di utilizzare quella delicata sui capi colorati), quindi strofinare delicatamente con una spazzola per bucato. I simboli del candeggio sulla lavatrice Prima di utilizzare la candeggina in lavatrice, è fondamentale verificare che i capi siano adatti a questo trattamento. La etichetta degli indumenti contiene simboli specifici che indicano la possibilità di utilizzare il candeggio. I simboli del candeggio sono tre, facilmente riconoscibili per la loro forma triangolare. Il triangolo semplice indica che il capo può essere candeggiato con qualsiasi prodotto ossidante, compreso il cloro. Il triangolo con due linee si riferisce al capo che può essere candeggiato solo con prodotti ossidanti privi di cloro (come il perossido di idrogeno). Il triangolo sbarrato da una X significa che il capo non è adatto al trattamento con candeggina, nemmeno quella delicata. Accorgimenti È fondamentale verificare le etichette dei capi prima di utilizzare la candeggina, per accertarsi che siano adatti al trattamento. Inoltre, è consigliabile utilizzare la candeggina con moderazione, preferibilmente su capi bianchi e resistenti, mentre per i capi colorati sarebbe opportuno ricorrere a prodotti più delicati, come quelli a base di ossigeno attivo o perossido di idrogeno. Un altro accorgimento utile è quello di testare la candeggina su una piccola parte del capo prima di procedere con l’applicazione su tutta la superficie. Tra le varie precauzioni più generali, occorre evitare il contatto della sostanza con pelle e capelli. Quando la si utilizza, l’area deve essere ben ventilata, per evitare di inalarne odori e fumi. Non bisogna miscelarla mai ad altri prodotti chimici, come l’ammoniaca, per evitare reazioni pericolose. Asciugatura
Il bucato trattato con candeggina è più fragile rispetto a quello lavato con detersivo. Pertanto, è necessario prestare attenzione durante l'asciugatura, evitando l'esposizione diretta alla luce solare, che potrebbe causare ingiallimenti. Quando si stende il bucato è fondamentale non sovraccaricare il filo o il supporto utilizzato per stendere, per garantire una corretta ventilazione e permettere ai capi di asciugarsi in modo uniforme. L'uso dell'asciugatrice è un'ottima alternativa per evitare questo problema; in tal caso, però, è importante regolare la temperatura in modo da non danneggiare i tessuti più delicati. Come fare con i panni rovinati dalla candeggina Quando la candeggina causa danni ai tessuti, scolorimenti o macchie indesiderate, è possibile cercare di rimediare al danno a seconda della gravità e del tipo di tessuto coinvolto. Per i capi scoloriti, ad esempio, si può provare a ripristinare la brillantezza utilizzando prodotti sbiancanti a base di ossigeno attivo o perossido di idrogeno, che sono meno aggressivi rispetto alla candeggina. Questi prodotti possono riportare luce ai capi senza danneggiarli ulteriormente. Un’altra opzione potrebbe essere la tintura del capo, utilizzando appositi kit per la tintura domestica, che permettono di ripristinare il colore originale o di cambiarlo, dando una seconda vita al capo. Nel caso di capi colorati, se la candeggina ha provocato scolorimenti o macchie, è importante neutralizzare il danno. Un primo passo consiste nel risciacquare abbondantemente il capo con acqua fredda per eliminare ogni residuo di candeggina che potrebbe continuare a danneggiarlo. Successivamente, si può trattare la macchia con un detergente delicato o un prodotto specifico per capi colorati. Tuttavia, se il danno risulta essere troppo evidente, la tintura del capo potrebbe essere la soluzione migliore per mascherare la macchia e ridare un aspetto più uniforme al tessuto. Se la candeggina ha lasciato delle macchie bianche su capi colorati, rimuoverle completamente potrebbe essere difficile, ma si può tentare di attenuarle utilizzando appositi prodotti anti-macchia. Questi trattamenti possono ridurre la visibilità delle macchie, anche se, in alcuni casi, non è possibile eliminarle del tutto. Nel caso in cui il danno sia grave e irreparabile, l’ultima opzione potrebbe essere quella di riutilizzare il capo in un altro contesto, come panno per la pulizia, o sostituirlo, se non è possibile recuperarlo.