Giovedì 3 Aprile 2025
REDAZIONE ESTERI

Usa, Hegseth ancora sotto attacco: “Ha portato la moglie a incontri riservati”

Dopo il caso Signal, il capo del Pentagono torna sotto i riflettori. La coniuge, ex giornalista di Fox News, avrebbe preso parte a una discussione con il ministro britannico alla Difesa e a un summit alla Nato. A riferirlo oggi è il Wsj, che cita “persone presenti”

Usa, Hegseth ancora sotto attacco: “Ha portato la moglie a incontri riservati”

Washington, 29 marzo 2025 – La moglie del segretario alla Difesa Usa avrebbe partecipato a riunioni con “informazioni sensibili” organizzati al Pentagono. E così, dopo il caso Signal, il ministro Pete Hegseth finisce nuovamente sotto i riflettori.

A riferirne è oggi il Wall Street Journal, che cita come fonti "più persone presenti o a conoscenza delle discussioni". Secondo il quotidiano statunitense, il ministro avrebbe permesso alla moglie – Jennifer Hegseth, giornalista ed ex produttrice di Fox News – di partecipare a due riunioni con le sue controparti straniere: lo scorso 6 marzo a una discussione di alto livello tra Hegseth e il ministro della Difesa britannico, John Healey, e a un incontro tenuto il mese scorso nel quartier generale della Nato a Bruxelles. 

Hegseth e il caso Signal 

Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth – già al centro del chatgate scoppiato per la condivisione dei dettagli di un attacco militare su Signal – avrebbe portato sua moglie, un'ex produttrice di Fox News, a due incontri con controparti militari straniere in cui sono state discusse informazioni sensibili.

La rivelazione arriva dopo che il capo del Pentagono è finito sotto accusa per la fuga di notizie sensibili sull'attacco militare Houthi su una chat dell'app Signal, in cui era stato ammesso per sbaglio il direttore della rivista ‘The Atlantic’.

Approfondisci:

“Ore 12.15: lancio F-18. Pacchetto primo attacco”. Ecco le chat di guerra Usa svelate da The Atlantic

“Ore 12.15: lancio F-18. Pacchetto primo attacco”. Ecco le chat di guerra Usa svelate da The Atlantic

Di cosa si è discusso al Pentagono e chi c’era

Uno degli incontri, uno scambio ad alto livello al Pentagono il 6 marzo tra Hegseth e il Segretario alla Difesa britannico John Healey, ha avuto luogo in un momento delicato per l'alleanza transatlantica, un giorno dopo che gli Stati Uniti avevano dichiarato di aver interrotto la condivisione di informazioni militari con l'Ucraina.

Il gruppo che si è riunito al Pentagono, che comprendeva anche l'ammiraglio Tony Radakin, capo delle forze armate del Regno Unito, ha discusso le motivazioni statunitensi alla base di tale decisione e la futura collaborazione militare tra i due alleati, secondo quanto riferito da persone a conoscenza dell'incontro.

Chi può partecipare (di solito)

Il segretario, ricorda il quotidiano citando le stesse fonti, può invitare chiunque alle riunioni con le controparti in visita, ma di solito gli elenchi dei partecipanti sono accuratamente limitati a coloro che devono essere presenti e ci si aspetta che i partecipanti siano in possesso di autorizzazioni di sicurezza, data la natura delicata delle discussioni. Spesso agenti della sicurezza sono presenti vicino alla sede della riunione per tenere lontani i non invitati.