Mercoledì 26 Febbraio 2025
REDAZIONE ESTERI

Dalla penna della Cia ai visori esplosivi di Kiev: come uccidono gli 007

A partire dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri i vari servizi segreti hanno messo a punto tattiche di sabotaggio e strategie per eliminare i nemici. Eccone alcune clamorose

Un agente del GUR dopo un attentato a una piattaforma petrolifera nel Mar Morto

Roma, 26 febbraio 2025 - Le guerre in corso, dall'Ucraina a Israele, hanno riattivato più che mai i servizi segreti e i loro inattesi modi di eliminare i nemici. La fantasia sulle incredibili armi usate dagli 007 esiste da sempre e ha alimentato letteratura e cinema, dalle scarpe con la lama all'ombrello con la punta avvelenata. Ma a volte la realtà è andata oltre la finzione scenica. A partire dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri i vari servizi segreti, militari e interni, di diversi Paesi hanno sviluppato sistemi alquanto originali per uccidere i nemici. Nei conflitti tra spie si è visto di tutto, dalle stilografiche che sparano ai guanti pistola, dai cercapersone ai telefonini esplosivi di Israele, fino all'ultimo colpo del SBU ucraino che ha fatto esplodere i visori per controllare i droni dei russi. Ecco alcune insospettabili armi utilizzate dagli agenti segreti in missione.

Continua a leggere questo articolo