Roma, 27 febbraio 2025 – In un clima di tensioni tra Stati Uniti e Ue alimentata dalle ultime dichiarazioni di Trump sui dazi, il segretario di Stato Usa Marco Rubio rassicura i Paesi europei: “Devono essere coinvolti” nel processo di pace in Ucraina. Cerca una conciliazione anche il premier britannico con un messaggio Trump: “Il mondo è sempre più pericoloso. Restiamo uniti fra alleati”. Ma mentre Zelensky è pronto a volare a Washington per firmare l’accordo sulle terre rare, arrivano le dichiarazioni del Cremlino a minare un possibile compromesso. “Sui territori occupati non trattiamo”, ha detto il portavoce Peskov. Sono “indivisibili” dalla Russia.
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà oggi il primo ministro irlandese Michael Martin all'aeroporto di Shannon, durante uno scalo verso Washington. Domani ci sarà l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la firma dell'accordo sulle terre rare.
Il leader del Cremlino Vladimir Putin ha speranza nei contati con l'amministrazione Putin, ma ha anche avvertito che le "élite occidentali sono determinate a mantenere l'instabilità nel mondo e cercheranno di interrompere questo dialogo".
"I primi contatti con l'amministrazione americana danno alcune speranze, anche Washington cerca il dialogo", ha affermato Putin, ripreso dalla Tass. Putin ha anche parlato di "tentativi di far deragliare" il dialogo.
"Io non credo sia utile inviare truppe dell'Ue o della Nato per garantire una zona di neutralità. L'unica soluzione è quella eventualmente di avere una missione delle Nazioni Unite, quindi con una decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu", ha ribadito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo l'evento di lancio del calendario sportivo di Imola per la stagione 2025. Aggiungendo: "Però mi pare tutto prematuro, prima è necessario raggiungere la pace", ha sottolineato.
"La Russia non ha mai rifiutato di risolvere pacificamente il conflitto ucraino" ha ribadito il leader del Cremlino, Vladimir Putin, partecipando a una riunione dell'Fsb. Ma ha assicurato: "La Russia difenderà i suoi interessi nazionali da ogni minaccia".
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la riconquista del villaggio di Nikolsky, nella regione russa di Kursk, preso dall'esercito ucraino dopo l'offensiva lanciata lo scorso agosto.
Anche la Francia, e prima degli Usa, sta trattando con l'Ucraina per ottenere l'accesso ad alcune materie prime ucraine che servono a scopi militari. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa francese, Sebastien Lecornu che non ha mancato di sottolineare che le trattative sono cominciate lo scorso ottobre e riguardano la collaborazione bellica tra i due Paesi. "Non siamo coinvolti nella discussione per quanto riguarda gli Stati Uniti, ma dovete sapere che io, insieme al mio omologo ministro della Difesa ucraino, stiamo discutendo la questione per le nostre esigenze francesi", ha dichiarato Lecornu all'emittente France Info.
Secondo i servizi di intelligence della Corea del Sud la vicina Corea del Nord ha inviato altre truppe per combattere in Ucraina. Il National Intelligence Service (Nis) di Seul ha aggiunto che non il dato non è definitivo e "la relativa consistenza numerica è ancora in fase di valutazione". Ma fonti militari hanno riferito alla Yonhap che sarebbero più di 1.000 i nuovi soldati nordcoreani inviati in guerra.
"Il mondo sta diventando sempre più pericoloso ed è più importante che mai restare uniti fra alleati". E' il messaggio rivolto dal premier britannico Keir Starmer al presidente americano Donald Trump a poche ore dal loro incontro di oggi a Washington: messaggio rilanciato da Downing Street mentre sir Keir atterrava nella capitale Usa. Parole che la Bbc interpreta come un ennesimo appello a Trump a impegnare gli Usa su quelle garanzie di sicurezza per l'Ucraina che gli alleati europei invocano (ma il leader della Casa Bianca non sembra voler dare) in caso di accordo con la Russia.
I territori occupati in Ucraina sono una parte "indivisibile" della Russia e quindi non saranno soggetti a trattative. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato invitato a partecipare al vertice straordinario dell'Ue sulla difesa e l'Ucraina del 6 marzo per "discutere gli ultimi sviluppi", ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Per quanto riguarda l'Ucraina, c'è una nuova dinamica che deve portare a una pace completa, giusta e duratura. È quindi importante per noi scambiare opinioni sui modi per sostenere l'Ucraina e sui principi che devono essere rispettati in futuro", ha affermato Costa nella sua lettera di invito ai capi di Stato e di governo europei.