Giovedì 27 Febbraio 2025
REDAZIONE ECONOMIA

Prysmian: utile 2024 in crescita del 37,8%, acquisizione di Encore Wire spinge risultati

Prysmian chiude il 2024 con un utile in crescita del 37,8% e ricavi in aumento grazie all'acquisizione di Encore Wire.

Prysmian chiude il 2024 con un utile in crescita del 37,8% e ricavi in aumento grazie all'acquisizione di Encore Wire.

Prysmian chiude il 2024 con un utile in crescita del 37,8% e ricavi in aumento grazie all'acquisizione di Encore Wire.

Prysmian ha chiuso l'esercizio del 2024 con un balzo dell'utile del 37,8% a 729 milioni di euro. Lo annuncia il gruppo che ha realizzato ricavi in crescita dello 0,5% a 17,03 miliardi di euro, con un margine operativo lordo in rialzo del 18,4% a 1,93 miliardi. Sale del 14,3% il dividendo unitario a 0,8 euro, a fronte di un utile per azione di 2,52 euro. Si tratta di "risultati eccellenti", secondo l'amministratore delegato Massimo Battaini, che "costituiscono un'ottima base da cui partire per ottenere nuovi successi". Il manager sottolinea che l'acquisizione di Encore Wire negli Usa ha consentito il gruppo di "superare in anticipo i target finanziari di medio termine" e ha fatto di Prysmian un "un punto di riferimento globale per l'elettrificazione, la sicurezza e la transizione energetica e per la digitalizzazione.

Nel corso del 2023 Prysmian ha visto crescere la propria generazione di cassa del 39,6% a oltre 1 miliardo, con 1,46 miliardi di flusso di cassa operativo. In crescita da 1,19 a 4,29 miliardi l'indebitamento finanziario netto a seguito dell'acquisizione di Encore Wire e Warren & Brown, che da sola ha impattato per 4,12 miliardi, mentre conversione di un prestito obbligazionario convertibile completata in luglio lo ha ridotto per 733 milioni, parzialmente compensati dal riacquisto di azioni proprie avviato a giugno per 328 milioni e il pagamento dei dividendi agli azionisti in aprile per 202 milioni. Il tutto con una riduzione delle emissioni di CO2 del 37% rispetto al 2019.

Per l'anno in corso Prysmian prevede un margine operativo lordo compreso tra 2,25 e 2,35 miliardi e una generazione di cassa tra 950 milioni e 1,05 miliardi, con una riduzione delle emissioni di CO2 compresa tra il 38 e il 40% rispetto al 2019.