
La Borsa di Milano chiude con un lieve rialzo (+0,08%), trainata da Nexi, mentre banche ed energia soffrono. Lo spread Btp-Bund si attesta a 113 punti.
La Borsa di Milano (+0,08%) chiude debole la seduta, con la minaccia dei dazi Usa che frenano i mercati europei. A Piazza Affari brilla Nexi (+9%), dopo i risultati del 2024 e con la distribuzione della cedola. Lo spread tra Btp e Bund archivia le contrattazioni a 113 punti.
Il listino principale è appesantito dall'andamento negativo delle banche, mentre si guarda agli sviluppi delle operazioni per il consolidamento del settore. Vendite su Popolare Sondrio (-0,8%) e Intesa (-0,4%). Male Mps (-0,6% a 6,97 euro) alle prese con l'offerta per Mediobanca (+0,3% a 17,15 euro). Giù Unicredit (-0,49% a 50,61 euro) con le operazioni su Commerzbank (-0,2%) e su Banco Bpm (+0,38% a 17,15 euro). La banca guidata da Giuseppe Castagna ha incassato il via libera dell'assemblea alle modifiche per l'opa su Anima (+0,51% a 6,94 euro).
In rosso il settore dell'energia dove Saipem cede il 2,1%, Eni (-1,5%) e Tenaris (-0,5%). Dopo le performance positive delle ultime sedute, scattano le prese di profitto per Leonardo (-1,1%) e Pirelli (-0,9%). Giornata positiva per Hera (+1,7%) e Enel (+1%). Rimbalzano Ferrari (+1,1%) e Stellantis (+0,7%). Bene Tim (+0,6%) e Poste (+0,88%), con quest'ultima che tocca un nuovo record dall'Ipo dell'ottobre 2015.