Venerdì 28 Febbraio 2025
GIORGIO COSTA
Economia

Uil: "Generati anche grazie a politiche monetarie favorevoli"

Le stime Fabi sul valore lordo. La segretaria del sindacato, Vera Buonomo: "Extraprofitti vanno redistribuiti"

Complessivamente, nel 2023, secondo i dati Fabi, il sistema bancario italiano ha fatto profitti lordi per 40,6 miliardi pagando tasse per 8,15 miliardi e nel 2022 i profitti lordi erano a quota 25,4 miliardi. In totale, nei due anni, si tratta di 66 miliardi di profitti con tasse pagate per 12,5 miliardi. "Nel primo semestre del 2024, le principali banche italiane hanno registrato profitti record di circa 13 miliardi di euro, con un incremento del 10,4% del margine di interesse rispetto all'anno precedente. Le banche – spiega la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo - che già nel 2023 sono riuscite a evitare il pieno impatto della tassazione sugli extraprofitti, accantonando riserve non distribuibili per 4,2 miliardi di euro, ora vedrebbero ulteriormente rafforzata la loro posizione di potere, a scapito della collettività".

"È necessario - ha sottolineato la sindacalista della Uil - che i profitti straordinari, generati in gran parte grazie alle politiche monetarie favorevoli e non agli sforzi imprenditoriali, vengano redistribuiti a beneficio dell'intera società. Se raffrontiamo questi dati con il gettito stimato della prima versione del governo Draghi dell'imposta sugli extraprofitti, che era di oltre 10 miliardi, diventati poi meno di 2 miliardi dopo le modiche legislative del governo Meloni, risulta evidente che ci troveremmo di fronte a un'enorme ingiustizia sociale ed economica".