Le buone impressioni della versione elettrica si confermano nel Grandland mild-hybrid con il propulsore elettrico 48 V a supporto di un benzina turbo 1,2 litri da 136 cv e cambio elettrificato doppia frizione a 6 marce . Anche qui dominano silenzio, comfort e facilità di guida con un pizzico di brillantezza in meno rispetto all’elettrico. In curva Grandland si innesta in modo fluido, mantenendo un assetto equilibrato e stabile. In questo gioca un ruolo importante la tecnologia Opel del telaio con smorzamento selettivo in base alla frequenza. Non disponibile per il nostro test drive la versione plug-in da 195 cv con 87 km di autonomia in solo elettrico che presto sarà sul mercato. Impressione finale più che buona per un prodotto raffinato e al passo coi tempi. Fra tanti competitor importanti nel segmento C, Grandland può giocare bene le sue carte.
QN MobilitàMolto fluida e rapida anche con il mild-hybrid