
ANCHE LE DONNE POSSONO e devono avere un ruolo fondamentale nel digitale. Molte di loro sono impiegate in aziende leader...
ANCHE LE DONNE POSSONO e devono avere un ruolo fondamentale nel digitale. Molte di loro sono impiegate in aziende leader del settore. È il caso anche di una impresa italiana, Akeron, che ha appena ottenuto la certificazione per la parità di genere. Akeron, eccellenza nello sviluppo di software applicativi enterprise (Enterprise Application Software, Eas), trasforma le sfide aziendali in soluzioni digitali attraverso software innovativi e flessibili che migliorano l’efficienza, i processi decisionali e le performance aziendali.
La sede principale della società si trova a Lucca, ma ha uffici anche a Parigi, Londra e New York. Akeron supporta le aziende nel raggiungimento degli obiettivi strategici. La società oggi conta più di 570 clienti di ogni settore e dimensione, tra cui Lavazza, Intesa Sanpaolo Private Banking, Amadori, Prada, Segafredo Zanetti, Mutti, Rummo, Randstad, Optimize RX e molti altri. L’azienda collabora con i migliori centri di conoscenza e i più autorevoli analisti di mercato per essere all’avanguardia e anticipare le tendenze future, grazie all’efficacia delle sue piattaforme software conosciute in tutto il mondo: Vulki, Tarko, Kautha. Guidata da Manuel Vellutini e Marco Pierallini, entrambi co-ceo dell’azienda, negli ultimi anni ha prodotto un aumento di capitale di 30 milioni euro, parte del quale sarà destinato al conseguimento di un piano che punta sull’internazionalizzazione e sull’intelligenza artificiale come tasselli fondamentali. Akeron cresce costantemente grazie all’impegno dei suoi 220 dipendenti, generando un fatturato che aumenta a un tasso equivalente a più del doppio rispetto alla media del settore. Il 2024 rappresenta il momento di massima espansione dell’azienda, che ha registrato un incremento vicino al 50% delle vendite totali rispetto al 2023 - grazie a più di 70 nuovi clienti - e del 96% nella prima metà del 2024 (rispetto allo stesso periodo del 2023). A questo si accompagna una crescita del numero di persone di circa il 30% negli ultimi 12 mesi. La Toscana è diventata una terra di innovazione tecnologica in virtù della sua storia, cultura e creatività.
Questa naturale fertilità permette ad Akeron di attrarre i migliori talenti che escono da atenei universitari, scuole superiori di eccellenza e centri di ricerca e di garantire loro la messa a frutto delle competenze specialistiche acquisite, rimanendo nel territorio di nascita o di adozione culturale. Lucca è nel cuore del triangolo scientifico della regione e sta sviluppando il suo distretto informatico a ritmo crescente. Akeron rappresenta, a Lucca, una nuova eccellenza italiana nel mondo del software: un esempio di Made in Italy nel settore dell’innovazione digitale, diverso da quello legato e conosciuto ai settori tradizionali che rappresentano il nostro Paese, come l’agroalimentare, il tessile, la moda e il design, ma ugualmente distintivo agli occhi del mondo.
Akeron offre tecnologie per progettare e sviluppare soluzioni software Enterprise all’avanguardia, che migliorano l’efficienza delle aziende e garantiscono la competitività e l’agilità necessaria per affrontare le sfide quotidiane del mercato. Manuel Vellutini è attualmente il co-ceo di Akeron insieme a Marco Pierallini. Vellutini ha una lunga carriera nel settore della tecnologia e della consulenza aziendale. Prima di fondare Akeron, ha ricoperto ruoli dirigenziali in diverse aziende tecnologiche, tra cui Tagetik, un’importante realtà nel campo del software per la gestione delle performance aziendali, dove ha ricoperto il ruolo di Chief Operating Officer.