
Il problema del rapporto con Davide Casaleggio, certo. E anche quello, sicuro, del divieto di terzo mandato per i parlamentari. Ma non sono solo questi i problemi che si trova davanti, ora, il nuovo capo del M5s, Giuseppe Conte. Il suo documento programmatico, schematicamente presentato l’altra sera via Fb, non lo ha ancora visto nessuno, ma dalle parole dell’ex premier è emerso un ’nuovo Movimento’ fortemente radicato a sinistra e, soprattutto, ’solido’, un "partito pesante, tradizionale" – è questa l’opinione dei più dentro le attuali fila parlamentari grilline – con tanto di sezione ’esteri’ ("come il vecchio Pci di un...