1. Voglio togliere un peso ai giustificazionisti di regime, in questa sede già rappresentati.
    È vero, era solo la prima gara.
    È vero, ne mancano ancora 23.
    È vero, l’anno scorso abbiamo imparato che rimontare si può.
    È vero, senza la scelta sbagliata (ma questa è una aggravante!) sull’ultimo cambio gomme Leclerc e Hamilton avrebbero chiuso un po’ più in alto nell’ordine d’arrivo.
    Però, non essendo un propagandista di regime, vado dritto al punto.
    La Ferrari di Melbourne è stata oggettivamente imbarazzante.
    Leclerc non aveva il passo di Russell, che era più lento e di tanto rispetto a Verstappen e ai due McLaren.
    Hamilton è rimasto una vita dietro una Williams.
    A mo’ di sberleffo, per il pandemonio finale siamo dietro pure ex Sauber e Aston Martin.
    Giratela come volete: questo approccio è stato disastroso.
    Non manca il tempo per scacciare i fantasmi, ma la depressione è violentissima.
    SF 25 impresentabile in Australia, punto.
    Drivers in evidente affanno.
    Un inverno ad eccitarci e poi?
    Vinceremo l’anno prossimo?
    O ci consoleremo con Antonelli, che è stato davvero bravo?
    Comunque, per ora Norris può temere (un po’) solo Verstappen.
    Vedremo in Cina, partendo da un presupposto.
    Se chiudi il 24 vicino a McLaren, perché così era, non puoi iniziare il 25 così, a regole tecniche immutate.
    È questo che da’ da pensare.
    Speriamo bene.