Roma, 5 agosto 2016 - Dove la ragione si perde, gli intellettuali annaspano e i moralisti imperversano, è il buon senso del vecchio cow boy a dare dei fatti la giusta lettura. «La verità è che siamo tutti stufi del politicamente corretto», ha detto Clint Eastwood per spiegare il successo di Donald Trump. E tanto basta a chi vuole capire. Il politicamente corretto è una mistificazione, o, come scrisse Stefano Di Michele, «il tentativo più temerario dal tempo della Genesi di (ri)creare il mondo, (ri)battezzare le cose, (ri)nominare i vizi e le virtù». Una sagra dell’ipocrisia che si è radicata negli...
Giovedì 3 Aprile 2025
ArchivioLa sagra dell'ipocrisia